La proposta del XXVI Premio De Libero, 'un MERIDIANO per il poeta fondano'

Si è chiusa la XXVI edizione del Premio de Libero con tanti spunti per il futuro prossimo e, soprattutto, un vincitore assoluto. Si tratta di Americo Iannacone, poeta di Venafro autore della silloge "Poi", già noto per altri riconoscimenti che gli sono giunti su tutto il territorio nazionale. Momento importante della serata è stata la consegna dei premi agli studenti delle scuole di Fondi, ai quali è stato affidato il compito di relazionare sulla figura del poeta fondano del Novecento. All'Istituto San Francesco è stato riconosciuto un premio speciale. Uno spunto interessante è arrivato, poi, dall'ospite d'eccezione della serata culturale, il prof. Rino Caputo, Preside della Facoltà di Lettere di Tor Vergata, il quale ha proposto di mobilitarsi affinchè "anche a Libero de Libero sia dedicato uno dei 'Meridiani' Mondadori". Spazio anche al prof. Carlo Macaro, icona della storiografia fondana e docente di Lettere che ha presentato, all'interno del Premio De Libero, un nuovo contributo alla conoscenza e alla promozione dell'immagine della Fondi quale cenacolo di letterati, artisti e uomini di cultura in genere. Per i tipi delle "edizioni Confronto" ha infatti dato alla luce una "Antologia di Fondanità", opera dedicata "a Dario Lo Sordo, indimenticabile amico fraterno" che si onora della prefazione della prof.ssa Maria Luigia Marino. Come lui stesso ha sottolineato, "il lavoro è un florilegio di saggi brevi di storia, articoli, recensioni da me scritti nell'arco di un trentennio e pubblicati in gran parte dalle edizioni Confronto di Fondi". Nella seconda parte, invece, figurano "recensioni sulle opere di Libero de Libero, nonché articoli o prefazioni relativi ad altri esponenti della fondanità, quali Dario Lo Sordo, Geremia Iudicone, Mario Forte, Rocco Raso, Fulvia Di Sarra".

Articolo a cura di S. di Biasio
pubblicato il 15/12/2010 Ore 12:41